Le mete che vorrei…chissà, un giorno, un sogno

Maggio 9, 2009 di ultimavestale

Mi prenderei un anno sabbatico. Non ora però.
Me lo prenderei, magari facendo dei lavori saltuari qua e là, offerte ce ne sono molte. E questi sono alcuni dei posti che non vorrei perdermi:

- Mont Saint-Michel

- Elafonissi (cito: Elafonissi è una piccola isola sulla costa sud-ovest di Creta e da molti è ritenuta un posto magico: quando c’è bassa marea ci si può arrivare a piedi. Le spiagge sono meravigliose, la sabbia è bianca e l’acqua è blu, e sulla spiaggia principale trovate ombrelloni e lettini. La basilica bizantina che si ammira nel villaggio risale al 6°secolo e si narra che gli scavi iniziarono dopo che la basilica fu sognata da una donna di un villaggio vicino. Elafonissi si raggiunge in barca da Paleohora o in auto dal villaggio di Vathi. Da lì. Dovete proseguire a piedi per un pezzo. La spiaggia di Glyka Nera, dolci acque in greco, si trova sulla costa sud di Creta e si affaccia su un mare limpido e trasparente. Sulla spiaggia potete campeggiare e praticare il nudismo, e nei dintorni si trova anche una piccola taverna. Glyka nera si trova tra i villaggi di Sfakia e Loutro e si può raggiungere a piedi in un’oretta da uno dei due. Il piccolo villaggio costiero di Sougia si trova sull’antico sito di Syia, sulla costa sud. La zona era molto importante nel periodo romano, e oggi custodisce rovine e tesori, di cui molti ancora da scoprire. La spiaggia di Sougia è lunga più di un km e si affaccia su acque cristalline. Sulla spiaggia c’è poca folla e poche infrastrutture, e la zona est della spiaggia porta alle Grotte di Samaria. Di mattina presto c’è un bus locale che porta a Omolos Plateau per esplorare le grotte. Al pomeriggio, potete rientrare a Sougia prendendo il traghetto da Agia Roumeli. )

- Isole Frisone

- un’isolotto sperduto nell’atlantico come l’isola di sant’elena…

- l’isola corvo, nelle azzorre…dev’essere difficile trovare alloggio, c’è un solo bed and breakfast (è unìisola con circa 300 abitanti…) ma un paio di settimane nelle azzorre concludentesi con 3 gg di totale stacco…fantastico! Peraltro, visto che non trovo traccia del bed and breakfast di corvo…suppongo non sia raggiunta nemmeno da internet! Eccezionale!

- suggerimenti?

Quando ti sembra di vivere in un telefilm – Secondo tempo

Maggio 9, 2009 di ultimavestale

Comincia una storia affascinante. Sorprendente. Praticamente idilliaca.

E lui ti sprona a tirare fuori la tua personalità. E diventi qualcuno. Sei forte ora, ti vuoi bene, sai cosa vuol dire amor proprio, e la tua vita, le tue scelte, il tuo bene, sono di nuovo importanti. Per te, e per lui.

Life goes on. E la nuova vestale custode di se stessa si costruisce una vita, ha dei sogni, è una persona più decisa.

Sono molte le circostanze che ti portano a prendere QUELLA decisione. Ma la responsabilità è soprattutto di lui. E’grazie a lui se ora ci tieni a te stessa.

E poi ti trasferisci in un altra città.

In un altro stato.

Per te stessa, per seguire i tuoi sogni.

Non è facile ora. Andremo davvero avanti insieme? I sentimenti sono fortissimi, e ci sentiamo in continuazione, però non abbiamo mai avuto vite più diverse. Cosa continuerà a tenerci uniti, a farci sentire una coppia, quasi una squadra, vicini? Avremo ancora qualcosa in comune quando tornerò?

8, 10, 12, 14 mesi…quanto starò via?

Con te.

Senza te.

Una manciata d’anni. i nostri anni.

Mi piacerebbe viverne tanti altri così…

Quando ti sembra di vivere in un telefilm

Novembre 23, 2008 di ultimavestale

981bu51Metti di avere una storia di cui non andare proprio orgogliosi, una psiche instabile e di passare il tempo a struggerti nei sensi di colpa instillati dalla mente malata che sostiene di averti come persona più cara al mondo.

Metti di aver perso talmente la fiducia in te da non aver più metro di misura per giudicare e interagire col mondo.

Metti di incontrare qualcuno, di credere sia uno scemo che ti odia e con zero stima di te.

Metti poi di scoprire che gli piaci. Forse per lui sei una sfida, forse lo affascini davvero, forse pian piano siete diventati amici, forse ti fa morire il modo in cui ti parla, cioè parla A TE, ti considera, vi scrivete messaggi infiniti, tutto il giorno. E ce n’erano stati mille altri che ti erano piaciuti…che tu avessi un fidanzato o no questo non metteva freno ai tuoi sogni e ai tuoi sentimenti. Ma nessuno ti cercava, desiderava, considerava, parlava così.

laughing

E soprattutto. Ti fa ridere. Morire dal ridere. E dopo qualche giorno, cominci a scioglierti. Togli la barriera. E parlate. Parlate un sacco. E state sempre insieme. Desiderate fare tutto insieme.

E poi scopri che sta con un’altra. Stava.

Perchè l’ha appena lasciata per te. E senza dirtelo peraltro, perchè l’ha lasciata perchè ha capito di volere te. Ma non vuole che tu sia influenzata da questa scelta, forse non sa neanche come reagiresti.

E finalmente capisci che non hai mai vissuto un rapporto così, che quella persona è speciale, si preoccupa per te, gli piaci davvero.

Così ti accorgi che per giorni ti sei dimenticata di stare ufficialmente con un altro, il quale in anni di rapporto ti ha distrutto dentro, costringendoti a mentire a chiunque, a scappare da te stessa e dagli altri, ed è stata quella storia a portarti ad alzare la tua inseparabile barriera.

E in quei pochi, brevi giorni lì, invece…improvvisamente stai da Dio, come non fosse mai successo nin_the_palm_of_your_hands_by_jessica1986iente. Nient’altro che lui.

E’il primo passo. Stai già crescendo, dopo così poco tempo con lui. E lasci l’altro. Per sempre. Non lo rivedrai mai più.

Incredibile come lasciare qualcuno sia liberatorio. Come fa ad esserlo sempre? Anche quando è così difficile, quando distrugge, fa male, subito dopo ti senti più libero. Tutto cambia, non necessariamente in meglio, eppure…quella sensazione rimane, a volte è scomoda, ma…sì, sicuro, ti senti senza  limiti…

Fine Primo Tempo